Il Parco delle Mura di Genova, oltre ad essere il polmone verde della città, presenta anche un’ampia varietà faunistica, consentendo ai visitatori più fortunati di fare spesso anche incontri particolari lungo i tanti sentieri che collegano i Forti.
Tra i mammiferi che si potrebbero incontrare spiccano caprioli, daini, volpi, ma anche tassi, faine e istrici. Non mancano i cinghiali e, in anni più recenti, anche i lupi, che dopo un lungo periodo di estinzione nell’intera regione hanno lentamente ricominciato a popolare alcune zone montuose della Liguria a partire dagli anni ‘90.
Tra i rettili possiamo invece contare l'orbettino, il ramarro, il biacco e alcune specie di colubro ed aspide. Ma tra le esperienze più suggestive che si possono fare all’interno del Parco vi è sicuramente quella del birdwatching, che consente al visitatore di ammirare ghiandaie, astori, gheppi, poiane, bianconi, ma anche rapaci notturni come allocchi, civette e gufi.
Se però non siamo così fortunati da fare incontri ravvicinati, possiamo ugualmente scoprire la ricchezza di fauna intorno ai Forti scovando le tracce lasciate dagli animali, un po’ come se fossimo detective della natura, trovando impronte, fatte (escrementi), penne, ciuffi di pelo, nidi ecc.
In ogni caso è sempre buona norma, se si incontra fauna selvatica, non interferire con le loro attività, non solo per non disturbare gli animali, ma anche per non mettersi in situazioni rischiose per la propria incolumità.