.... / Paesaggio e flora - Una vista mozzafiato!

Il Parco delle Mura rappresenta per Genova un sistema di eccezionale valore storico e paesaggistico. Gli elementi fortificati e le Mura, a forma di V aperta verso il mare, seguono il crinale delle montagne alle spalle della città e rappresentano un suggestivo elemento che connota l’orizzonte dal mare verso l’entroterra.

I crinali e i forti identificano il limite naturale entro il quale si è sviluppata la città storica e costituiscono la cornice di un sistema più ampio che comprende percorsi e manufatti storici, aree verdi a diretto contatto con la città antica e porzioni di territorio ancora a vocazione agricola, come lo è stata per lungo tempo la Val Polcevera, le cui tradizioni contadine sono celebrate e valorizzate proprio tra le sale del MuCe - Museo Certosa di Genova. Il tracciato della linea ferroviaria Genova-Casella, inaugurata nel 1929, definisce infine il limite orientale del Parco.

Il sistema dei Forti è diventato Area Naturale Protetta di Interesse Locale nel 2008 e tutela 617 ettari di territorio; domina versanti altamente panoramici da cui si possono apprezzare splendide visuali del porto e della città che consentono al visitatore di ricostruire la storia dello sviluppo della città di Genova dal punto di vista urbanistico e paesaggistico.

Oggi il Parco costituisce un ampio polmone verde dall’ambiente naturale rigoglioso e diversificato. Sui suoi versanti le formazioni boschive sono caratterizzate da un’importante varietà di latifoglie e conifere tra le quali distinguiamo le seguenti specie: Carpino nero, Orniello, Leccio, Roverella, Pino domestico, Pino d’Aleppo, Cipresso. Sono presenti anche Acero campestre, Prugnolo selvatico, Biancospino, Pero selvatico.

Risalendo lungo le sommità del Parco la macchia e il bosco vengono sostituiti da una vegetazione più bassa e costituita in netta prevalenza da prati ed arbusti, donando una vista aperta sulla città e sul mare sempre più mozzafiato!

 

Si ringrazia la Direzione Idrogeologia, Geotecnica e Vallate del Comune di Genova per la preziosa collaborazione e per aver fornito parte dei testi.

Pagine correlate